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Escursione “Sulla Mula” con il CAI – Gruppo di Verbicaro

La redazione …

Grazie all’amico Francesco Spingola per il suo segnalamento

Siamo nel Parco Nazionale del Pollino, sui Monti dell’Orsomarso, in Calabria, nella provincia di Cosenza, nel comune di Grisolia.
Con partenza da Varco del Palombaro, 1002 metri slm, l’escursione ci ha portato in vetta alla Mula, 1935 metri slm. A metà percorso circa, abbiamo raggiunto Il Campo di Annibale, suggestivo altopiano in cui erano al pascolo alcuni cavalli. Lasciato il Campo, ci siamo incamminati per raggiungere la vetta, conquistata dopo 5 ore di cammino.
Vi lascio al video, che descriverà meglio le emozioni provate!

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Provincia/Forciniti: Sibari avrà il suo aeroporto

“E’ giunto il momento di mettere definitivamente da parte spirito di appartenenza, veti campanilistici  e colorazioni politiche per porre immediatamente mano alla realizzazione di una serie di obiettivi concreti per lo sviluppo ed il decollo infrastrutturale della provincia di Cosenza e della Calabria”.  E’ quanto afferma, in una nota, l’Assessore Provinciale ai Trasporti e alla mobilità urbana, Giovanni Forciniti. “Le infrastrutture rappresentano per noi, infatti – prosegue Forciniti – una priorità assoluta. E su di esse dovremo portare avanti, nei prossimi mesi, un confronto sereno ma serrato con il Governo nazionale e con quello regionale. La nostra provincia si pone come trasversale di collegamento tra il Corridoio VIII, il Corridoio I e il Corridoio Meridiano e, dunque, come ambito obbligato delle relazioni e dei flussi sulla direttrice tirreno-ionico-adriatica tra Gioia Tauro, l’area dell’istmo Catanzaro-Lamezia, l’Area Urbana Cosentina, la Valle del Crati, la Sibaritide, il Metapontino, Taranto e Bari. Il territorio cosentino si prefigura, quindi, come un grande sistema di collegamento a livello euromediterraneo, un importante snodo tra le reti dei grandi Corridoi e le reti locali. Guai se non sappiamo cogliere questa occasione, che è unica ed irripetibile, per realizzare un Grande Progetto di Sviluppo Territoriale che, risolvendo una volta per tutte le criticità legate al deficit infrastrutturale, valorizzi al massimo le potenzialità del territorio secondo precise linee di azione. Una componente fondamentale, in tal senso, riguarda le infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali e aeroportuali”. “In questo quadro – continua l’assessore Forciniti – lo abbiamo detto e ripetuto più volte nel corso di questi anni, un’attenzione particolare merita il Porto di Corigliano che è, per l’ampiezza delle banchine e la profondità dei fondali, paragonabile al Porto di Gioia Tauro e agli altri grandi hub portuali mediterranei.  In questi anni, abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per valorizzare questa grande infrastruttura. Il nostro intervento è stato premiato ed oggi il Porto di Corigliano è riconosciuto come nodo strategico nella mappa della portualità industriale e commerciale italiana ed è destinatario di consistenti risorse finanziarie per l’adeguamento delle strutture e lo sviluppo dei servizi. Nei mesi e negli anni che verranno continueremo a contribuire alla strategia di inserimento del Porto di Corigliano nel contesto internazionale delle grandi vie del mare e delle rotte mediterranee e nei pacchetti di offerta degli operatori crocieristici. Infine, opereremo per sviluppare progetti di cooperazione, nell’ambito dei Programmi Comunitari Interreg e Med, per inserire il Porto di Corigliano in reti di partenariato euromediterraneo su tematiche come la sicurezza dei trasporti marittimi, la tutela ambientale, l’integrazione dei sistemi di controllo, le reti logistiche, i corridoi trans-mediterranei delle merci dell’agroalimentare, ecc.”. “Altro punto irrinunciabile per il rilancio della nostra provincia e dell’intera regione – prosegue l’assessore provinciale – è la realizzazione dell’Aeroporto della Sibaritide o, come sarebbe più giusto definirlo, della provincia di Cosenza. Il nostro impegno e quello del Presidente Oliverio a realizzare quest’opera di straordinaria importanza strategica per l’intero territorio è pieno e concreto ed è ampiamente dimostrato dai fatti. Grazie alla Provincia, alla Camera di Commercio e alla volontà di tantissimi operatori economici, infatti, dopo 23 anni di parole e di promesse, questo progetto ambizioso oggi sta finalmente prendendo concretamente corpo. Nei giorni scorsi il Consiglio Provinciale ha approvato a larga maggioranza lo stanziamento di venti milioni di euro nel Piano degli Investimenti per la realizzazione di questa importante opera. E’ una tappa importante, che segna il passaggio dal linguaggio delle promesse a quello della concretezza. Peccato che i consiglieri provinciali del centrodestra non abbiamo saputo cogliere questa occasione per mettere da parte definitivamente atteggiamenti pregiudiziali ed ostruzionistici che non servono a nulla ed aprire una nuova stagione della concretezza e delle realizzazioni a favore delle nostre popolazioni e dei nostri territori”. “La provincia di Cosenza, che è la più grande della Calabria e rappresenta nel panorama regionale il 50% dell’intero territorio e il più alto livello del Pil – conclude Forciniti – è stanca di rimanere ferma al palo o essere penalizzata per discorsi e calcoli di puro stampo campanilistico. Questa volta andremo avanti fino in fondo e al Presidente Scopelliti, subito dopo la campagna elettorale, chiederemo di mantenere gli impegni assunti un anno fa con le popolazioni della Sibaritide. I cittadini di Cosenza e della Piana di Sibari avranno il loro aeroporto e noi apriremo il cantiere”.

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Gli over 75 possono non pagare il canone Rai

Scritto da AGORA’ ALTOJONIO news

La Finanziaria statale del 2008 – dichiara Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” – ha abolito il pagamento del canone Rai per gli over 75 anni con un reddito non superiore a 516,46 euro per tredici mensilità: una platea di persone più ampia di quello che si potrebbe immaginare ma poca pubblicità è stata data dai media e dagli uffici competenti alla circolare che stabilisce i requisiti per l’esenzione. Di fatto, hanno diritto alla esenzione del pagamento del Canone Rai tutti coloro i quali, avendo compiuto 75 anni di età prima della scadenza del pagamento del canone stesso,vivano da soli o con il coniuge, e abbiamo un reddito complessivo non superiore a € 6713,98. Il documento a cui fare riferimento per ottenere l’esenzione è il CUD dell’anno precedente. – La domanda di esenzione deve riferirsi al canone Rai dell’apparecchio televisivo presente nell’abitazione in cui si ha la residenza “entro il 30.04.2011″ per gli abbonamenti annuali ed “entro il 31.07.2011″ per quelli semestrali. Con allegata copia di documento d’identità e precise indicazioni dell’Abbonamento in essere, deve essere inoltrata a: AGENZIA DELLE ENTRATE – Ufficio Torino 1 S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – 10121 – Torino. – Gli over 75 possono ottenere “entro il 30.04.2011″ anche il rimborso del canone versato nel triennio 2008-2010 (sempre che ci siano gli stessi presupposti), compilando l’apposito modulo messo a disposizione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. – Per i pensionati che non hanno ancora raggiunto l’età e non abbiano un reddito che superi i 18.000,00 €, il Canone si può pagare anche a rate con una detrazione dalle tasse, in massimo 11 rate. La richiesta va presentata entro il 15/11 dell’anno precedente a quello cui si riferisce il canone Rai all’ente che eroga la pensione. L’ente comunica poi al pensionato l’accettazione della domanda entro il 15 del successivo mese di gennaio. L’addebito avviene come trattenuta sulla pensione, in 11 rate mensili a partire dal mese di gennaio dell’anno a cui si riferisce il canone Rai. E’ facile immaginare che in molti, pur avendone diritto, non hanno fruito materialmente dell’esonero dal canone a causa le lungaggini burocratiche che ledono soprattutto i diritti di tutti quegli anziani con difficoltà motorie e problemi di salute, che trovano oggettive difficoltà negli spostamenti. Pertanto lo Sportello Dei Diritti chiede ai mezzi di informazione di dare un’ampia informazione a tutti gli italiani che sono nelle condizioni di accedere a questo esonero per evitare che i cittadini siano costretti prima a pagare e poi a chiedere un improbabile rimborso.