Archivi del mese: marzo 2011

PENSIERO SUL SUD E PER IL SUD “SAN DONATO DI NINEA COMPRESO”

Giovanni Benincasa ci scrive…

NELLE PAROLE DEL BRANO HO TROVATO IL MIO PENSIERO SUL SUD E PER IL SUD

“SAN DONATO DI NINEA COMPRESO”

Nelle mie letture non sempre impegnate, mi sono trovato a leggere tre testi a cui attribuisco un certo valore storico, etico e morale. Sono dei libri che trattano del nostro sud, scritti da personaggi di un certo rilievo, quali: Pino Aprile (TERRONI), Nicola Gratteri “Magistrato anti ‘ntrangheta e calabrese in costanza di servizio nel punto più caldo della Calabria” (LA MALA PIANTA) e il taccuino laico per i 150 anni dell’Unità d’Italia (NON È IL PAESE CHE SOGNAVO)61191_1510306912419_1076733780_1462587_3815808_n del Presidente Emerito della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. I tre testi hanno ciascuno la loro specificità e li ritengo tutti importanti per il nostro meridione. Il primo ci fa rileggere la parte di storia attinente l’annessione del meridione al Piemonte, sulla scorta di documenti ritrovati, sotto un profilo diverso dalla storia che ci viene raccontata dai testi scolastici. Il secondo testo, come detto, scritto da un magistrato che è nato, cresciuto e vissuto nella parte più “calda” della nostra Calabria e lì ha scelto di combattere “La Mala Pianta”. Ci fa conoscere la serpe che continua a crescere nel grembo della nostra terra. Mentre il terzo, altri non è che il dialogo del Presidente Emerito Ciampi, del Suo trascorso come uomo delle Istitutzioni, ed un giornalista. Per semplificare, li definirei come: la rilettura di una pagina di storia, la descrizione del marcio che continua a rigenerarsi nel sud e non solo e il terzo testo potrebbe rappresentare la strada da seguire che è racchiusa nel brano dal titolo “Dai Briganti alla mafia” . Questo brano lo riporto di seguito e integralmente, nella speranza che mi sia perdonato l’invito che voglio rivolgere a chi si propone, a qualsiai livello, per diventare una figura istituzionale: RIFLETTERE su questo brano per trovare la via per governare da persona savia .

La persona che si propone come figura istituzionale, in una Repubblica democratica deve essere al servizio della popolazione e non viceversa.

Buona lettura! Continua a leggere

il 150 anniversario dell’unità d’Italia

La redazione…

Mi sembra che questo storico anniversario sia passato come un giorno  qualsiasi,semplice…

Non voglio ripetere tutto quello che si é già scritto
ma semplicemente offrirvi un documento completo con molti dettagli .

offrendovi il link con il quale troverete un documento eccezzionale.
basta cliccare su questa foto ed avrete il documento completo!!image

Documento molto ricco in dettagli storici  del 19861 al 2011

BUONA LETTURA !!

San Donato di Ninea “un paese condannato a morte”

Come richiesto da tanti ecco l’integrale inviatoci dall’autore

Giuseppe Cordasco

Premessa
Ritengo -preliminarmente- opportuno far presente
che, sebbene sollecitato costantemente da
numerosi amici, non ho fornito la mia disponibilità
per la candidatura a Sindaco di San Donato
in occasione della prossima competizione
elettorale. E ciò per ragioni correlate ad impegni
familiari e -soprattutto- alla mia non più giovane
età.
Inviterei, perciò, chi vorrà rendermi onore di leggere
questa mia “memoria” di non giudicarla
alla stregua di un documento politico di parte,
ma assumerla a base per una riflessione seria e
responsabile sui fatti e le cirostanze richiamati,
che -a mio giudizio- avrebbero contribuito a determinare
la situazione di fatto esistente nel nostro
comune e che potrebbe addirittura preludere
ad altra ancora più grave se non definitiva!
Giuseppe Cordascocopertina

“Italia, dolce Italia: la mia casa è la mia patria, la sofferenza è la nostra vita, la giustizia è la nostra terra, il dolore è il nostro cibo, la povertà è il nostro letto!
Italia: io ti amo , ma ti devo lasciare, non sopporto più tutto il fango che t’ha insudiciato! ”
( Publio OVIDIO Nasone)

Eppure nel più vasto contesto territoriale della fascia nord-occidentale della Calabria SAN DONATO DI NINEA ha rappresentato, sino alla seconda metà inoltrata del secolo scorso, un vero polo di attrazione. E ciò non soltanto per lo straordinario scenario paesaggistico, ma anche per le complessive condizioni economico- produttive e -non ultimo- per il ruolo autorevole e di risonanza nazionale esercitato da molti dei suoi figli.
Con riferimento allo scenario paesaggistico, non va dimenticata la posizione topografica e, con essa, soprattutto, quel balcone unico al mondo, rappresentato dal piazzale Motta, che -dall’alto dei suoi 850 metri sul livello medio marino- consente allo sguardo del visitatore di spaziare da nord a sud (dal monte “Pellegrino” a “Botte Donato”) e da est ad ovest (dal “Passo dello Scalone” al “Golfo di Schiavonea”).
Quanto alle condizioni di carattere economico-produttive, basti ricordare che il paese veniva definito “conca d’oro”. E ciò perché la popolazione, che sino agli anni ’60 contava circa
5000 anime, prevalentemente votate al lavoro (inteso nelle sue più disparate articolazioni) ed al risparmio, poteva -a differenza di altre comunità- vantare il privilegio di una straordinaria risorsa economica, rappresentata dalla produzione castanicola , quantificabile in circa 5000 – 6000 qli. Continua a leggere

Ribadito il sì all’aeroporto della Sibaritide ….

Ribadito il sì all’aeroporto della Sibaritide nell’incontro promosso dal Cotaj

 

 “diritto di cronaca”

  
CORIGLIANO – (Comunicato stampa) Si è svolto venerdì 25 marzo il convegno organizzato dal COTAJ dal tema “L’aeroporto di Cosenza, un investimento della politica per lo sviluppo della Sibaritide e dell’intera provincia di Cosenza”. L’incontro-dibattito è seguito alla riunione del Consiglio direttivo della Camera di Commercio tenutosi il 22 u.s. che aveva per tema sempre l’aeroporto di Sibari. Il dibattito aveva lo scopo di chiarire anche agli operatori economici della piana di Sibari quanto aveva deciso il consiglio camerale in sinergia con il consiglio provinciale presieduto dall’on. Mario Oliverio. Il dibattito è stato brillantemente moderato da Pasquale Motta che ha introdotto brevemente il presidente del COTAJ Natale Falsetta, che ha chiarito in modo conciso e lineare i motivi della necessità dell’aeroporto, ormai unica speranza per il rilancio dell’attività turistico-ricettiva nell’area ionico-cosentina.
Ha rimarcato con una certa enfasi l’assenza e il disinteresse della politica regionale nei riguardi del progetto ed ha dato ampia solidarietà e impegno di partecipazione da parte dei suoi consorziati alla ventilata ipotesi di realizzazione pubblico-privata dall’importante struttura, così come fortemente voluto dal presidente Oliverio. L’ing. Luigi Sauve, titolare di una delle più importanti strutture ricettive dello Jonio con circa 2500 posti letto, ha poi, numeri alla mano, resi noti i dati delle presenze turistiche nel territorio, rimarcando che ben quasi il 45% della capacità ricettiva di tutta la regione si trova proprio nella Sibaritide, e che proprio per la mancanza di uno scalo aereo nelle immediate vicinanze, molti Tour-Operators stranieri hanno evitato le nostre offerte, fatto che provoca una minoritaria presenza di stranieri fra gli ospiti dei nostri hotels. Successivamente hanno parlato anche il sindaco di Rossano Franco Filareto, quello di Cassano on. Gianluca Gallo, Continua a leggere

Sposato (GF) invita i cosentini e spegnere la luce per un’ora

Venerdì 25 Marzo 2011 22:40 – di Redazione

COSENZA – (Comunicato stampa) “Il 26 Marzo dalle 20.30 alle 21.30 sarà l’Ora della Terrà, il più grande evento del WWF, durante il quale cittadini, Istituzioni e Aziende spegneranno, simbolicamente, la luce per un’ora”. E’ quanto dichiarato, in una nota, da Francesco Sposato, referente di Generazione Futuro, movimento giovanile di Futuro e Libertà. Sposato propone: “Sarebbe una bellissima cosa se anche il Comune di Cosenza e tutti i cittadini aderissero a questa iniziativa mondiale. Tutto partì nel 2007 da Sidney per poi diventare un impegno globale l’anno successivo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui cambiamenti climatici ed invitare i governi ad interessarsi ai problemi climatici del nostro Pianeta. Le specie della Terra, gli ecosistemi e lo sviluppo economico continuano a declinare e una delle cause sono proprio i cambiamenti climatici, che rappresentano un problema che riguarda tutti e tutti dobbiamo impegnarci a dare un contributo. Invito, quindi, -conclude Sposato- non solo i cosentini ma soprattutto l’Amministrazione Comunale a spegnere la luce, il prossimo 26 Marzo, per un’ora ed essere, anche noi, protagonisti di questo meraviglioso evento mondiale”.

Istituto Omnicomprensivo…”INCONTRI”

La redazione…

Periodico didattico a cura delle scuole dell’infanzia,primarie e secondarie di primo e secondo grado di SAN SOSTI-MOTTAFOLLONE-SAN DONATO DI NINEA.

CLICCA SULLE FOTO PER BEN LEGGERE !!

Sans titre-1 copieUna cara amica,Stefania Todaro,  mi ha inviato questo periodico per informarmi…non posso che ringraziarla di vero cuore…sapendo che in questi tre paesetti vicini ed amici c’é una simile azione mi riempe il cuore  di gioia…

Ho letto,riletto ,credetemi tutte le paginette,34 in totale ,una più bella delle altre tutto di un soffio

Tutti i soggetti ,vari ed interessanti mi hanno fatto fare un salto indietro di 50 anni…soggetti veramenti vari dal Natale,l’inizio della scuola,primi passi nella scuola secondaria,un mondo di diritti,la lavagna interattiva,il net,i caduti di guerra,la mediateca,ricerche su San Donato…tanti altri soggetti passionanti  fino alla  sagra della castagna di San Donato…veramente da leggere e conservare…

s sostiUna inizativa che bisogna sottolineare e dire un’immenso grazie a tutti i professori che hanno  partecipato a questa grandiosa iniziativa:far scrivere tutti gli alunni delle scuole primarie e secondarie dei tre i: San Sosti-Mottafollone e San Donato di Ninea…una grande idea…bisogna solo apprezzare leggendo tutti gli articoli degli alunni uno più bello degli altri ,ecco un esempio  da perpetuare!!!

qualche paggina per farvi apprezzare il Lavoro d’opinione e di  ricerca di ogni alunno;

la computer mania sogggetomottafollone di attualità  che tocca tutti e in tutte le famiglie leggete ,apprezate il modo di scrivere e di rispondere dei nostri giovananissimi giornalisti.

Internet nel bene e nel male!!

i professori si lamentano per lo scarso impegno nello studio dei nostri ragazzi .

Uno dei principali motivi é dovuto all’uso del computer,in particolare dei socioli network,dei blogs e siti vari.Leggete l’opinione dei nostri giovani studenti.

Tre giorni magnifici a San Donato di Ninea

Quest’anno la festa d’autunno é iniziata il 5 Novembre,alle ore 15h00,con l’inagurazioe della palesta s donato2di boxe che é stata dedicata a Luigi Muzzolupo,un ragazzo sandonatese scomparso in un incidente stradale…..

Di seguito Il sindaco,ha inagurato la sala consisilaire dedicata a Luigi iannitelli,presidente della Pro Loco,che é venuto a manca repochi mesi prima…

Nella sala teatro del complesso scolastico abbiamo atteso gli  ospiti provenienti dal salento,che sono arrivati entusiasti….

Vi raccomando leggete questi tre articoli dei nostri giovani giornalisti,ne vale la pena…se volete e vi piace, prossimante pubblichero altre paginette sul circuito gastronomico Sandonatese…sempre tratto da “INCONTRI”

PERSONALMENTE ASPETTO IL NUMERO DUE DI “INCONTRI”Un grande grazie a tutti i professori per questa bellissima iniziativa ed un grande bravo a tutti gli alunni che hanno partecipato Brillantemente  nello scrivere tutti questi scritti che resteranno nella storia dei nostri paesi…Grazie !!!

L’acqua…il Nucleare

La redazione…

Fissata la data per il Referendum: 12 e 13 giugno

Il Governo, nel Consiglio dei Ministri di oggi, ha fissato la data per i Referendum su nucleare, acqua e legittimo impedimento:  si terranno domenica 12 e lunedi’ 13 giugno.

Il mancato accorpamento con le amministrative di maggio – dovuto evidentemente al timore di perdere il Referendum – costa al paese 400 milioni di euro che avrebbero potuto essere impiegati in mille modi migliori.
Come – lo ha proposto il Comitato ‘Vota Sì per fermare il nucleare’ – essere destinati in aiuti alla popolazione giapponese.


Fermiamo il nucleare

Header
“Un trappola, un diversivo per salvarsi dal referendum e non mettere a rischio le elezioni amministrative. Ma gli italiani non si faranno gabbare. No alla moratoria-truffa”. Sit-in lampo del Comitato ‘Vota Sì per fermare il nucleare’Layout 1 a Palazzo Chigi dopo l’approvazione da parte del governo della moratoria sul nuclearegli italiani non si faranno gabbare. No alla moratoria-truffa”. Sit-in lampo del Comitato ‘Vota Sì per fermare il nucleare’ a Palazzo Chigi dopo l’approvazione da parte del governo della moratoria sul nucleare.


L’appello della manifestazione
Sabato 26 marzo il popolo dell’acqua ha indetto a Roma una grande manifestazione nazionale per 2 SI’ ai referendum per l’acqua bene comune, per il SI’ per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia.bandiera
Una piazza per l’acqua, una piazza per la vita.
Questi referendum sono fondamentali per tutte le donne e uomini che guardano ad un altro modello di società, di sviluppo e al futuro del pianeta.
E’ da anni che i movimenti in difesa dell’acqua bene comune si battono per il suo riconoscimento quale diritto umano universale, diritto calpestato da diverse norme che vogliamo abrogare con i referendum.
A questa battaglia contro la mercificazione dell’acqua si unisce la battaglia contro il ritorno al nucleare in Italia.
Il tremendo terremoto che ha colpito recentemente il Giappone e la drammatica situazione venutasi a creare nella centrale nucleare di Fukushima, con il disastro nucleare tuttora in corso e con conseguenze ancora imprevedibili ma in ogni caso tragiche per la popolazione coinvolta e per l’ambiente dell’intero pianeta, rendono l’appuntamento del 26 ancora più importante e urgente.
Per questo chiediamo a tutte le donne e gli uomini di questo Paese, che in queste ore guardano a quegli avvenimenti con crescente angoscia e con altrettanta indignazione, di dimostrare il proprio rifiuto a scelte dettate da interessi economici e di potere che disprezzano e distruggono il diritto alla vita, all’acqua, alla salute e ai beni comuni delle popolazioni e del pianeta.
Anche i comitati antinucleari, impegnati per fermare il ritorno del nucleare in Italia, hanno fatto appello a mobilitarsi e partecipare alla manifestazione di sabato prossimo.
Mobilitiamoci tutte e tutti da ogni parte d’Italia, riempiamo le strade e le piazze di Roma con i colori della vita contro le scelte di morte.
Perché solo la partecipazione è libertà, solo la condivisione è speranza di futuro.

Vi aspettiamo.