Archivi del mese: novembre 2010

Unione dei Comuni: Esaro -Pollino

Pasquale Santoianni ci scrive …

Nasce da un’idea del nostro amico Pasquale Santoianni di Lungro L’Unione dei comuni: Acquaformosa-Altomonte-Firmo-Lungro-San Donato di Ninea
Obiettivi primari dell’ Unione sono l’integrazione tra i comuni al fine di gestire le funzioni e i servizi ai cittadini nell’intero territorio e lo sviluppo economico, sociale e culturale delle varie comunità che la costituiscono.
Le Unioni di Comuni sono enti locali costituiti da due o più comuni, di norma confinanti, per l’esercizio congiunto di funzioni, in base all’art.32 del T.U.E.L n. 267 del 18/8/2000.
Alle Unioni di comuni… si applicano, in quanto compatibili, i principi previsti per l’ordinamento dei comuni. Lo Statuto dell’Unione individua gli organi (Presidente,Giunta e Consiglio), le modalità di elezione, le funzioni svolte e le risorse necessarie.
L’Atto costitutivo e lo Statuto vengono approvati dai consigli dei comuni partecipanti con le procedure e la maggioranza richieste per le modifiche statutarie.
Alle Unioni competono gli introiti derivanti dalle tasse e dalle tariffe e dai contributi sui servizi ad essa affidati.
Le regioni, ai sensi dell’art.33 del suddetto T.U.E.L, predispongono, in accordo con i comuni, un programma per individuare gli ambiti della gestione associata sovracomunale di funzioni e servizi, disciplinando , con proprie leggi, le forme di incentivazione con eventuale previsione di un apposito fondo nel proprio bilancio.
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L’UNIONE FA LA FORZA…Acquaformosa – Altomonte – Firmo – Lungro – San Donato di Ninea….INSIEME PER CRESCERE!
Questa è una idea per lanciare una proposta concreta ai Comuni del nostro territorio sperando che i nostri Amministratori manifestino interesse ad Unirsi per la crescita dell’Esaro Pollino!

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NIENTE CAMBIA E SE QUALCOSA CAMBIA CAMBIA SEMPRE IN PEGGIO

Di Giovanni Toscano …

Vi ricordate tutte le lamentele e le critiche all’amministrazione precedente, quelli che ora amministrano dicevano: non fanno niente e non hanno realizzano niente ma la festa d’autunno il sindaco la realizza che è una meraviglia la dovremmo fare realizzare a lui a prescindere perchè in questo è bravo è veramente bravo.
A San Donato Pasqualino ha fatto scuola insegnando a tutti quelli che sono stati negli anni al suo fianco (tutti o quasi tutti) a fare politica.
Ebbene questa amministrazione la festa di quest’anno l’ha fatta bene perciò possiamo dare l’incarico all’attuale sindaco di organizzarla per sempre perchè ha imparato pure lui a farla bene e gliene diamo atto.
Ma ha imparato a fare bene anche il politico perchè se vi ricordate ha vinto la campagna elettorale promettendo, tra l’altro, di cambiare il paese e di cambiarlo in meglio e allora vediamolo pubblicamente il meglio che è stato realizzato facciamo un incontro pubblico con la popolazione e mostriamo con i dati tutto il realizzato ma nel realizzato per favore togliamo i finanziamenti concessi per fare qualcosa ottenuti dalla regione perchè tutte le amministrazioni chi più chi meno ne ottiengono senza fare niente e facendo solo una domanda. Continua a leggere

Il gruppo Amici Di San Donato di Ninea nel Mondo

La redazione …

una piccola raccolta di foto  proposta dal  Gruppo
“Amici di San Donato di Ninea nel Mondo”
in ricordo della XX edizione della festa d’autunno
del 5-6-7 novembre 2010
colgo l’occasione per ringraziare tutti i membri che hanno messo a
disposizione le foto per questo video destinato
a tutti i SANDONATESI NEL MONDO ….

Qualche foto della XX edizione della festa della castagna a SAN DONATO DI NINEA (CS)

La XX festa d’autunno (sagra della castagna) a San donato di Ninea………. “la mia partecipazione”.

Giovanni Benincasa ci ha scritto …

La XX festa d’autunno (sagra della castagna) a San donato di Ninea………. “la mia partecipazione”.
Torno raramente al mio paese e i miei ritorni, poveri di tempo,  sono esclusivamenti dedicati ai miei, pochi, parenti. Questa volta li ho accontonati, i parenti, per dedicare maggior tempo a San Donato e così con la scusante della festa sono stato in giro tutta la giornata. Ho voluto vedere con i miei occhi quanto organizzato. Al mattino ho partecipato al convegno dei comuni con patrono San Donato, poi, con gli amici che dalla Puglia mi son portato, abbiamo gustato un buon pranzo, con i sapori di castagna, alla Baita Malieni e quindi dopo esser saliti a ra chiesia da Motta, ci siamo dedicati fino a notte fonda a ra sagra de castagni e a ri vii i Santu Dunatu. Ottima l’idea del convegno che meritava più diffusione. Sicuramente noioso nella  parte  intriso di politica dove si sono evinti i soliti fatti e a parer mio poco si è parlato di futuro, mentre a me è risultata gradita la pur breve trattazione del centocinquantesimo anniversario dell’ Unità d’Italia. Nel contesto c’è stata la presentazione del libro “TERRONI” di cui è autore un giornalista/scrittore di origine Pugliese (peccato ch’era assente). Queto libro parla, sulla base di documenti ritrovati, di come effettivamente è avvenuta l’unificazione dell’Italia, cioè la conquista del regno delle due Sicilie (tutto il sud Italia) da parte dei Piemontesi. Dovrebbero leggerlo tutti gli Italiani (io sono uno dei trecentomila che lo hanno già letto) e confrontarlo con la storia scritta dai vincitori che ci propinano sui banchi di scuola. Noi meridionali sicuramente non dobbiamo rimpiangere il dominio dei Borboni, ma per essere tutti ITALIANI veri da subito si deve ripartire avendo ben chiaro che in Italia nessuno è figlio di un Dio minore. Nel Libro, l’autore parla in modo sostanzioso anche della Calabria e ci fa notare che non era così sprovveduta di risorse come oggi viene presentata e che queste risorse  dai Borboni venivano sfruttate. Allora, rifletto io e forse tanti come me, se i Borboni pur senza tecnologie particolari riuscivano ad estrarre minerali di ferro nelle serre Catanzaresi , perchè oggi che la tecnologia è a livelli fantascentifici la Calabria deve languire  così, considerata senza risorse e magari essere nota ai più solo per la malavita organizzata? L’Italia l’ho girata in lungo e in largo ed in tempi ormai lontani, a causa della mia professione, sono stato anche fuori dal Mediterraneo. Sapete cosa vi dico? L’Italia è proprio tutta bella! Ma  riusciremo mai a capirlo?  Questa fase della giornata a me ha lasciato l’interrogativo appena enunciato e la mia speranza è che l’evento del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’ Italia sia di buon auspicio per una nuova ripartenza dove tutti si sia considerati figli della stessa madre PATRIA, l’ITALIA.

Ora passiamo a cose più allegre! Bhe! La baita Malieni è veramente in una posizione incantevole e si addice proprio al paese, lì un ristorante sfarzoso sarebbe un pugno nell’occhio e poi abbiamo veramente ben gustato quei sapori che a me mancavano da tempo. Da soli gli antipasti hanno parlato del paese e ci hanno saziati tanto da farci sentire già appesantiti e poi che delizia primi e secondi piatti al sapore di castagna! Il tutto condito con un buon vinello paesano. Continua a leggere

DUE NOVEMBRE…

Giuseppe Cordasco ci scrive …

DUE NOVEMBRE
E’ festa !
oggi è festa ,
una festa senza suoni e senza canti :
soltanto fiori,
cerulee fiammelle,
qualche flebile voce strozzata dal pianto,
il resto è silenzio !

Son fiori dal profumo tutti infreddati
e dal colore per ogni etate,
alla madre pianta essi strappati,
sì come il Nome
accanto al quale van posati;

le cerulee fiammelle
son come stelle,
ad una ad una
dal cielo cadute sulla terra,
ma non scaldano il gelido marmo
né l’ingorda e amara terra
che a mente d’ogni Nome croce rende;

le flebili voci strozzate dal pianto
celan dolore
e qualche rimpianto;

il silenzio è riflessione
per una festa che si rinnova,
ogn’anno,
ma con diversi cuori !

Da “Le mie memorie” Giuseppe CORDASCO

La XX edizione…un grande Successo !!

La redazione…

Anche quest’anno la ventesima edizione della sagra della castagna
a SAN DONATO DI NINEA(CS) si é chiusa con un grande successo ,sia di partecipanti che di qualità organizzatrice.
Aspettando altre foto  vi propongo le primissime immaggini di questa spettacolare edizione,appuntamento é dato per la XXI
il 4-5-6 Novembre 2011

La ventesima si é chiusa….appuntamento all’anno prossimo 4-5-6 novembre 2011

Riflessioni…gli Anziani…i Giovani!!!

Giuseppe Iannitelli ci scrive…

Carissimi amici,
da molto tempo ormai ,ma specialmente in questo periodo mi viene da pesare e riflettere su quello che spesso sentiamo dai nostri sistemi mediatici:Siamo i primi nella delinquenza in italia ,abbiamo in mano interessi  che occupano l’attenzione economica nazionale sono in nostro controllo i piu’ importanti affari nazionali ed internazionali di delinquenza ad alti livelli.Qante volte ho riflettuto su queste notizie! la nostra popolazione martoriata dalla miseria ha sempre reagito nell’antichita’,ma mai ha trovato terreno fertile nella delinquenza: Noi non apparteniamo a questo genere di persone,  mi sembra impossibile che siamo cosi’. E’ vero che abbiamo difetti caratteriali :siamo troppo orgogliosi, un po’ vendicativi portiamo con facilita’ rancore. Si !condivido queste mancanze le posso riscontrare nella mia persona e l’horiscontrate in tanta nostra gente ,d’altronde i difetti chi non li ha? Ci mancherebbe ,siamo umani con pregi e purtoppo mancanze anche perche’ abbandonati nei decenni passati ,non avendo molte ricchezze e risorse dal territorio o anche perche’ mancanti di iniziative private ci siamo ritrovati in uno stato economico poco piacevele e di conseguenza costretti ad emigrare nel mondo :E’ appropriato il titolo di questo gruppo « Amici di San Donato di Ninea nel Mondo »su facebook,ma la nostra antica gente ha fatto tanto e con dignita’, non si e’ mai abbassata alla delinquenza, ha sudato, ha abbandonato le famiglie ,cosa potevano fare di piu’?
La delinquenza no!
quella non ci appartiene non fa parte nemmeno minimamante delle nostre abitudini di vita. quando ricevo queste notizie negative  dico a me stesso:Non sono cose della nostra gente noi calabresi abbiamo una mentalita’ diversa, si saranno sbagliati a dare queste notizie, insomma ,non credo che tutte queste negativita’ possono coinvolgerci in sostanza sono incredulo e non resco ad accettare  la verita’. Il mio modesto pensiero a questo punto va ai nostri giovani e vorrei incitarli purtroppo, a guardare al passato ,e mi viene da dirgli :Ragazzi guardate indietro !piuttosto che accettare strade molto comode da percorrere fate come i nostri vecchi se non avete le iniziative e le  oppotunita’ di migliorare il vostro stato sociale ,non accettate le cose facili, infondo la vita non ci da’ il piacere se non
abbiamo valutato la sofferenza

scusatemi amici del mio sfogo.

Giuseppe Iannitelli